“Ma nella tua azienda si ragiona per cassa o per competenza??!!!...”

Oggi facendo due chiacchiere con un responsabile di un Centro Imprese di una grossa banca, mi raccontava che negli ultimi mesi sono stati costretti a rifiutare molte pratiche di finanziamento di aziende e a tante hanno dovuto ridurre i fidi o addirittura chiederne il rientro.
Dall’altra parte mi chiama un imprenditore e mi dice: “la banca mi ha rifiutato un finanziamento di 50.000€ perché “il rating ha detto no…”
Caro imprenditore, mi dispiace deluderti ma la vera motivazione è un’altra.
Hai commesso un gravissimo errore
Non hai verificato se tutti i tuoi ragionamenti (ed i numeri) esposti alla Banca seguivano la logica del reddito o la logica della cassa.
Ma tu mi dirai.
Non riesco a capire perché mi hanno rifiutato il finanziamento, la mia azienda è in utile….
Senza volerti offendere, vuoi sapere la mia risposta? Alla Banca del tuo utile non gliene frega niente.
E sai perché?
Per il semplice fatto che con l’utile non ci paghi niente. E’ un semplice risultato di bilancio.
Fino a poco tempo fa andavi in Banca dall’amico Direttore presentando un Bilancio in utile, una Visura camerale, davi garanzie, e con buona, anzi buonissima, probabilità ottenevi credito.

Oggi questa logica è obsoleta.
Oggi ti serve sicuramente un Business plan strutturato che dimostri alla Banca non solo il fatto che ci sarà un utile ma che ci saranno flussi di cassa futuri. Cioè che avrai i soldi veri, e non sulla carta, per far si che la tua azienda funzioni.
Qualcuno dirà. Vabbè ma questo è scontato…..
Questa cosa all’apparenza scontata e banale, non è rappresentata nel 90% dei business plan che vengono presentati alle banche.

In Banca devi parlare di “tempi di incasso” e “tempi di pagamento”.
Farlo ha un primo vantaggio. Mette la Banca nelle condizioni di diminuire o azzerare la percezione del rischio della Vostra azienda.
Inoltre, tieni presente un’altra cosa importantissima: la Banca ragiona seconda una logica che a fronte di cassa deve rientrare cassa.
Non ti è chiaro cosa significa??
La Banca quando ti concede un finanziamento, ti concede cassa. Il denaro che ti da è liquidità.
E ciò che ti chiede di restituire non è utile ma cassa/liquidità….
Quindi la tua azienda deve ragionare non in termini di reddito ma in termini di cash flow, quindi flussi di cassa.
Ancora non ti è chiaro?? Ok, sarò ancora più diretto.
Il reddito è frutto di valutazioni che possono essere discrezionali, dettate da politiche di bilancio, e da…….(completa tu la frase!!!!)
I flussi di cassa no
Alla Banca devi dimostrare che i flussi in entrata della tua azienda siano maggiori dei flussi in uscita
Ma come faccio a capire come si fa??
E’ importante pianificare.
Cioè mettere insieme i tasselli giusti che permettano di capire come organizzare la propria azienda nei prossimi anni valutando non solo la crescita in termini numerici ma capendo come si genereranno i futuri flussi di cassa e come si manterrà monitorato il rischio che poi si collega al cosiddetto rating.

E’ opinione diffusa che oggi le banche fanno fatica a finanziare il circolante.
Ma la verità sai qual è?
Oggi i tempi medi di pagamento dei clienti si allunga sempre di più, e quindi, aumentare il fatturato e fare degli utili non è una sicurezza di puntuale pagamento e quindi per la Banca non è una garanzia di restituzione del debito.
Questo, naturalmente, per l’azienda non significa non fatturare e non fare utili, ma significa pianificare correttamente. Perché se l’azienda non riesce a coprire questo sfasamento tra incassi e pagamenti ha sicuramente un grosso problema. Una criticità che, se non gestita correttamente, può causare il fallimento.
Il problema è che tanti imprenditori e consulenti sono capaci di portare in banca documenti attestanti le garanzie da rilasciare, ma pochissimi sono capaci di fornire alla banca una rappresentazione dei redditi futuri dell’azienda.
Quindi è assolutamente necessario che iniziamo velocemente a ragionare non più in termini di reddito (quanti sono i ricavi e quanti sono i costi) ma in termini di cassa (quando incasso e quando pago)
Nessuna banca finanzia le aziende sulla logica di reddito.
Ma d’altronde perché dovrebbe farlo…
Quando andiamo in banca non andiamo a comprare reddito ma soldi e quindi la banca di cosa vuole parlare? Non certo di reddito ma di soldi, perché sono questi che gli devi rimborsare.
Quindi se continui a ragionare utilizzando la logica del reddito ottieni un solo risultato:
- la tua negoziazione bancaria ha esito negativo
- ti rendi conto che la tua azienda è fallita per cassa e non per competenza
Iniziamo a riflettere seriamente su queste cose…
Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.