Bonifici istantanei: cosa cambia dal 9 ottobre

Sei sicuro di aver inserito l’IBAN corretto? Ed il nome del beneficiario è giusto?

Questi sono i messaggi che potremmo ricevere dalla nostra banca se qualcosa non quadra nei nostri bonifici.


Negli ultimi mesi ne avete sentito sicuramente parlare. 

A partire dal 9 ottobre 2025 i bonifici istantanei non saranno più un servizio riservato a pochi, ma diventeranno un’opzione per tutti.


Una vera e propria rivoluzione che:

 βœ”️ renderà i trasferimenti di denaro più veloci e sicuri

 βœ”️ ridurrà il rischio frodi

 

Tutto fantastico, ma non dimenticare che le truffe sono sempre in agguato e colpiscono quanto meno te lo aspetti.


Cosa cambia

Le novità importanti sono due:

  1️⃣  Bonifico istantaneo per tutti

 Tutte le banche europee saranno obbligate a offrire bonifici in tempo reale da ogni conto di pagamento e su tutti i canali.

 Caratteristiche principali:

  ✘ Velocità: accredito in pochissimi secondi (max 10), operatività 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 

  ✘ Costi: le commissioni non possono essere maggiori a quelle applicate per un bonifico ordinario. In alcuni casi saranno pari a zero


  2️⃣ Verification of Payee (VoP)

 Si tratta di un servizio progettato per incrementare l’affidabilità dei bonifici SEPA, sia ordinari che istantanei. Il funzionamento prevede che prima di confermare un bonifico la banca verifichi obbligatoriamente la corrispondenza tra l’IBAN fornito dal pagatore e il nome del beneficiario registrato presso la banca ricevente. 

 L’obiettivo è prevenire possibili casi di frode e ridurre gli errori materiali che possono generare disguidi o contestazioni.


In pratica, prima di confermare l’invio del bonifico, l’app o l'home banking ti mostrerà un esito chiaro:

🟒 corrispondenza piena: tutto regolare, puoi procedere. Nome e IBAN corrispondono

🟠 corrispondenza parziale: il nome è simile ma non identico a quello associato all’IBAN

πŸ”΄ mancata corrispondenza: il nome inserito non coincide con quello associato all’IBAN

πŸ”΄ verifica non disponibile: in questo caso la banca del destinatario non è in grado di fornire le informazioni necessarie per completare la verifica

 

Attenzione però!!


La Banca è obbligata a verificare, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte.


Queste modifiche rappresentano un vantaggio ma teniamo presente che se da un lato è vero che i bonifici istantanei sono velocissimi,

dall’altra parte non dobbiamo dimenticare che sono irrevocabili. Quindi, una volta inviato il bonifico non possiamo più bloccarlo.

Capite bene che se sbaglio destinatario e chi lo riceve è una persona poco affidabile il rischio di perdere i soldi è elevatissimo.


Allora, come possiamo prepararci?

Sarà sicuramente capitato anche a te di ritrovarti a premere velocemente sul tasto invio, fare un bonifico di fretta, cliccare su un link ricevuto in un sms. Tutto questo in pochissimi secondi.


Ebbene, sappi che le truffe fanno leva proprio su questo, urgenza e panico.

E noi possiamo provare a contrastarle con un gesto apparentemente banale come, ad esempio bloccare l’azione che stiamo facendo in quel preciso momento e/o verificare le informazioni. 

Posso garantirvi che questo può fare una enorme differenza tra cadere nella trappola o difendersi.


Per facilitarti il compito, ti condivido una check list pronta all’uso:


πŸ“Œ Verifica attentamente la tua rubrica

Chiedi conferma dell’IBAN alle persone che hai memorizzato nella tua rubrica, soprattutto se non hai scambiato con loro nessuna transazione negli ultimi mesi. Ricorda che se, ad esempio, portate a termine il pagamento e nominativo e iban inseriti sono diversi,

l’intermediario verrà esonerato dalla responsabilità della transazione errata.


πŸ“Œ Presta massima attenzione all’esito del controllo, prima di procedere con l’invio del bonifico.

In caso in cui l’esito non sia “verde”, contatta il beneficiario e assicurati che i dati in tuo possesso sono corretti


πŸ“Œ Diffida di richieste di bonifico urgenti

Oggi i tentativi di truffa sono sempre più frequenti. Ad esempio, un finto fornitore ti chiama per comunicarti che hanno modificato le loro coordinate bancarie per il pagamento delle fatture. E sono anche capaci di inviarti una fattura nella quale trovi le nuove coordinate.

Se qualcosa ti sembra strano, attiva la verifica tramite canali alternativi, ad esempio chiama direttamente il fornitore.


πŸ“Œ Usa solo i canali ufficiali della tua banca

Non cliccare su link esterni e/o condividere i tuoi dati di accesso (ad ese utente e password).

Un esempio ricorrente negli ultimi tempi è un sms o una email che mette in allarme: “Movimento sospetto sul tuo conto, clicca qui”. Il collegamento rimanda a un sito web che replica quello della banca; qualora vengano inserite le credenziali di accesso, i truffatori possono ottenere l’accesso diretto al conto corrente.

In caso di tentativo di frode, contatta subito la banca


πŸ“Œ Controlla i massimali

Imposta massimali per i bonifici non elevati. Devono rispecchiare le tue abitudini. Nel caso ti dovesse servire fare un bonifico di importo elevato puoi sempre modificarli all’occorrenza


πŸ“Œ Tieni sempre aggiornatissimi i sistemi di sicurezza

Non solo antivirus e sistemi operativi aggiornati all’ultima versione. Oggi è importante utilizzare anche strumenti che monitorano costantemente i nostri dati personali e bancari.

Una sorte di scannerizzazione continua di tentativi di truffe che provano ad utilizzare le nostre informazioni. In giro esistono alcune soluzioni interessanti


Per concludere ti riporto un dato che deve far riflettere. 

Nel 2° semestre del 2024 in Italia il valore dei bonifici fraudolenti  (ad esclusione di quelli eseguiti allo sportello) ha fatto registrare quota

ο»Ώ65,5 milioni di euro

Quindi occhio!!

L’innovazione e la tecnologia contribuiscono significativamente a semplificare la nostra quotidianità. Tuttavia, è fondamentale ricordarsi

che la verifica rappresenta uno strumento essenziale per prevenire errori con possibili ripercussioni patrimoniali. 

In presenza di operazioni finanziarie, è consigliabile dedicare il tempo e l'attenzione necessari a un controllo scrupoloso.

Ogni scelta economica parla di te, dei tuoi sogni e dei tuoi progetti.

L’educazione finanziaria serve proprio a trasformare le decisioni quotidiane in passi concreti verso la libertà e la serenità che desideri.

Se desideri approfondire questi temi o capire come applicarli alla tua situazione personale, contattami: insieme possiamo individuare

la strategia più adatta ai tuoi obiettivi.


Se questo articolo ti è stato utile, condividilo: potresti essere tu l’ispirazione per chi vuole iniziare il proprio percorso verso la libertà finanziaria.


Buona educazione finanziaria

Alfonso


Nuovo paragrafo

#bonificiistantanei #costobonifico #verificationofpayee #educazionefinanziaria #consapevolezzafinanziaria #finanzapersonale

Autore: Alfonso Paura 21 febbraio 2026
πŸŽ₯ In TV abbiamo parlato di mutui… Ho avuto il piacere di essere ospite nella trasmissione “Mattino Norba” per un confronto sul tema che tocca milioni di famiglie, il #mutuo casa. πŸ”Ή Con il conduttore, Matteo Spada, abbiamo affrontato domande concrete. Eccone alcune: meglio scegliere prima la casa o prima il mutuo? dal sogno di una casa nuova alla firma quanti ostacoli bisogna superare? in questo momento meglio scegliere il mutuo a tasso fisso o quello a tasso variabile? Quando si parla di mutui, il punto centrale è uno: il mutuo non è un modulo da firmare, né un semplice prodotto. E’ una decisione finanziaria strategica che ci accompagna per 20 o 30 anni.
Autore: Alfonso Paura 16 febbraio 2026
Il paradosso del mattone: se più di una casa su due si compra “cash”, stiamo davvero facendo la scelta finanziaria corretta? Negli ultimi giorni, il Sole 24 ore ha pubblicato un dato che impone qualche riflessione. Oltre il 51% delle compravendite avviene senza l’ausilio di un mutuo. Avete letto bene. Nonostante l’incertezza geopolitica, il costo della vita, i redditi che sono fermi, più di un’abitazione su due viene acquistata in contanti, attingendo direttamente ai risparmi o ai capitali familiari. Da un lato, questo dato ci rassicura sulla solidità del patrimonio degli italiani. Dall'altro, solleva qualche interrogativo sulla nostra cultura finanziaria e sulla gestione del rischio. La domanda è d’obbligo: comprare in contanti è sempre un affare, o è una trappola dorata per la nostra liquidità? Tanti italiani vedono il "mattone" come porto sicuro In Italia, la proprietà immobiliare è profondamente radicata nella cultura. Da generazioni, possedere una casa rappresenta sicurezza e stabilità. L'acquisto di una casa senza ricorrere a un mutuo viene visto come il simbolo della libertà. Niente rate mensili, nessun debito con la banca e nessuna preoccupazione per eventuali aumenti dei tassi d'interesse. Ma la psicologia spesso cozza con la matematica finanziaria e fa sorgere un interrogativo: in un mondo in rapida evoluzione, l'idea di "immobilizzare" centinaia di migliaia di euro in un asset illiquido come la casa è davvero la mossa più saggia? Vi condivido qualche riflessione.
Autore: Alfonso Paura 13 febbraio 2026
Pensate che sia uno scherzo, vero? Eppure, non lo è. Ti condivido un caso studio che ti fa capire come una pianificazione impeccabile ed una maggiore consapevolezza riescono a trasformare un obiettivo in un successo straordinario. Comprare la prima casa spesso significa affrontare una burocrazia complessa, stress emotivo e numerose difficoltà. Mesi di ricerca, trattative difficili, documenti mancanti e ritardi bancari sono frequenti. E’ stato quello che ha vissuto Marcella (nome modificato per rispetto della privacy).
Autore: Alfonso Paura 13 febbraio 2026
Quando si parla di soldi, la parola che rovina tutto è “perfetto”. “ Quando avrò messo tutto in ordine, allora inizierò a risparmiare” “Quando guadagnerò di più, allora mi occuperò delle mie finanze” “Quando capirò meglio, allora investirò” E così, si rimanda. Giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, aspettando quel momento in cui tutto sarà “a posto”. Ma la verità è che quel momento non arriva mai. La vita è sempre in veloce movimento, e anche la nostra situazione economica lo è. Quando si parla di finanze personali, la perfezione non solo è irraggiungibile, ma molto spesso è anche irrilevante ο»Ώ La salute finanziaria non richiede la perfezione, ma nasce dalla capacità di pianificare considerando la realtà, anche quando può essere difficile da affrontare