Educazione finanziaria: ma di cosa hanno veramente bisogno gli italiani??

La domanda vera è: cosa dobbiamo fare per essere meno “ignoranti”.
Ci dicono che siamo il Paese più "maleducato" dal punto di vista finanziario e poi, però, si “vendono” miliardi di euro di obbligazioni subordinate e strutturate e strumenti derivati, prodotti che richiedono specializzazione e competenza di chi sottoscrive.
Allora mi faccio e vi faccio una domanda: siamo veramente convinti che le decisioni efficaci e consapevoli relative alla pianificazione del nostro futuro e alla gestione delle nostre finanze dipendono esclusivamente dalla conoscenza finanziaria e dalla comprensione della complessità dei prodotti finanziari??

Io ho molti dubbi.....
Forse è proprio per questo motivo che le persone non “vogliono essere educate”.

L’alfabetizzazione finanziaria di per sé non è certo un male.
Ma presenta un problema: per riuscire a cambiare i propri comportamenti la teoria non basta, serve la pratica.
Conoscere termini quali inflazione, interesse, diversificazione,... è una piccola parte di un processo un po’ più ampio che ci permette di essere più consapevoli dei rischi e delle opportunità finanziarie per effettuare scelte informate finalizzate a migliorare il proprio benessere.
La vera priorità è una: creare cittadini consapevoli.

Questo si può fare solo se:
1) i cittadini iniziano a porsi delle domande relative alla corretta pianificazione del loro ciclo di vita;
2) si coinvolgono attori quali (Stato, Cittadini, Famiglia, Associazioni, Terzo settore, Educatori finanziari certificati..) che lavorando fianco a fianco fanno rete affinché le persone, soprattutto quelle più deboli, abbiano piena consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie opportunità.

Le persone non vogliono confrontarsi con un SITO internet....“QUELLO CHE CONTA” è essere consapevoli che l’Educazione finanziaria efficace:
- non è un corso ma un percorso di accompagnamento
- non insegna a diventare esperti di prodotti
- ha per oggetto il benessere collettivo
- deve riguardare l’intero ciclo di vita (life cycle)
- deve comprendere tutti gli aspetti e le aree (budgeting, indebitamento, ritiro dal lavoro, risparmio, investimento)

Non si può pianificare la nostra vita a pezzi…..
Autore: Alfonso Paura • 23 ottobre 2026
Oggi, venerdì 23 ottobre, ho avuto il piacere di essere ospite di Due di denari , la trasmissione di Radio 24 condotta da Debora Rosciani e Mauro Meazza, dedicata all'economia quotidiana, al risparmio e alle decisioni finanziarie che riguardano da vicino le famiglie. Un'occasione preziosa per riportare l'attenzione su un tema che accompagna da sempre la mia attività professionale: il mutuo non è soltanto un finanziamento, ma una scelta che può influenzare gli equilibri economici di una famiglia per molti anni.
Autore: Alfonso Paura • 28 settembre 2026
Il 56% dei risparmi degli under 35 è in depositi. Non è paura del rischio: è mancanza di educazione finanziaria. Cosa insegnare e da dove partire.
Autore: Alfonso Paura • 27 settembre 2026
Prezzi delle case a Bologna 2026 in crescita del 4,95%: cosa conta davvero per chi compra casa. Come calcolare la sostenibilità del mutuo con il F.R.A.S.-Familiy Real Affordability Score
Autore: Alfonso Paura • 17 settembre 2026
Il 10 settembre 2026 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di alzare di 25 punti base i tre tassi di riferimento. Da martedì 16 settembre il tasso sui depositi sale al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65%, quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale al 2,90%. La motivazione ufficiale è chiara: il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sui prezzi, e la BCE prevede un'inflazione che resterà sopra l'obiettivo del 2% ancora per un po' (3,0% quest'anno, 2,5% nel 2027, 2,1% nel 2028). La crescita economica, va detto, regge meglio delle attese (0,9% nel 2026, fino all'1,5% nel 2028). E la Banca centrale ha ribadito che non si vincola a un percorso predefinito: ogni decisione futura dipenderà dai dati, riunione per riunione. Fin qui la notizia. Ora la parte che conta davvero per chi sta valutando un mutuo.