Metteresti tutte le uova nello stesso paniere?

E’ una delle massime di buon senso più conosciute, non mettere tutte le uova nello stesso paniere”.


La applichiamo in tante situazioni, ma ce ne dimentichiamo quando si tratta di gestire il nostro denaro.

E ne ho la conferma dopo una chiacchierata con un cliente di qualche giorno fa. Mi ha chiesto di aiutarlo a valutare

un mutuo per acquistare il terzo immobile. Sì, avete letto bene, la terza casa.

Mi sono sentito in dovere di dirgli “ma tu di diversificazione non ne vuoi proprio sentir parlare!”

Ma come lui, ci sono tantissimi italiani che continuano a concentrare una grande fetta del loro patrimonio in un unico asset, il “tanto adorato mattone”.


Non voglio demonizzare il settore immobiliare, e non ho nulla in contrario. Ma ritengo che sia importante essere consapevoli che

una gestione patrimoniale sana parte dalla diversificazione

Cos'è la diversificazione

Lo sottolineo perché è importante capire i rischi della NON diversificazione.

In giro c’è ancora tanta gente che pensa:

  • di vivere di rendita solo perché possiede un monolocale
  • di essere esperta perché conosce tutte le offerte dei conti deposito
  • che diversificare in modo coerente significa distribuire qualche risparmio tra conti deposito, Btp e libretto postale


Dico una cosa per tanti scontata, ma ripetere è importante.

Diversificare, non significa semplicemente distribuire le uova in vari panieri.Una gestione patrimoniale sana parte dalla diversificazione.

 

Vuol dire costruire una vera e propria strategia che mi consente di scegliere strumenti diversi che reagiscono diversamente agli eventi di mercato e che mi aiutano a ridurre il rischio complessivo

Perché si presta poca attenzione alla diversificazione

Spesso il motivo per cui non si diversifica non è l’assenza di opportunità, ma l’incertezza e la mancanza di cultura e consapevolezza finanziaria.

E queste “debolezze” fanno si che una buona parte della ricchezza delle famiglie italiane sia rappresentata da immobili (5,5 miliardi).


Siamo nel 2025. Abbiamo accesso alle informazioni più disparate ed esistono decine di strumenti per gestire al meglio il proprio patrimonio, e sono accessibili a chiunque.

Perché continuare a far finta di nulla?

Il vero cambiamento parte da un cambio di mentalità che ci porta a prendere consapevolezza che il nostro patrimonio, piccolo o grande che sia, merita attenzione, pianificazione, protezione e crescita.


E tu:

 ðŸ‘‰ pensi che sia utile diversificare?

 ðŸ‘‰ hai già diversificato il tuo patrimonio? O pensi sia inutile, perché “il mattone non tradisce mai”

 ðŸ‘‰ hai qualche dubbio in merito alla diversificazione e/o agli strumenti?

 

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#educazionefinanziaria #consapevolezzafinanziaria #finanzapersonale #risparmio #fondodiemergenza

Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.