E' meglio un uovo oggi o una gallina domani?

Questa domanda, apparentemente semplice, nasconde una riflessione profonda che coinvolge sia la nostra vita personale che professionale. 


Ogni giorno ci troviamo a dover scegliere tra una ricompensa immediata (l'uovo oggi) e un beneficio maggiore, ma a lungo termine

(la gallina domani). 

La decisione che prendiamo può avere un impatto significativo sul nostro futuro. 


Ma qual è la scelta giusta? qual è la scelta giusta?

Qualcuno risponderebbe la gallina domani.


E se vi proponessi di scegliere tra 50.000 € subito o 160 € al giorno tra un anno..

La scelta inizia ad essere un po' più difficile, vero?

Tranquilli, probabilmente siete semplicemente vittime di uno dei tanti bias cognitivi, l'hyperbolic discounting (attualizzazione iperbolica).


L’hyperbolic discounting indica la nostra propensione a scegliere la soddisfazione immediata rispetto alla felicità a lungo termine.

Un istinto innato che ci porta a sopravvalutare l’importanza di avere a nostra disposizione delle risorse subito anziché in un futuro prossimo.


Questo atteggiamento è presente soprattutto in alcune aree della nostra vita: alimentazione, risparmi, studio, lavoro.


La gratificazione immediata: "l’uovo oggi"

Scegliere "l'uovo oggi" significa cedere alla gratificazione immediata, alla voglia di ottenere qualcosa di tangibile e soddisfacente

nel breve termine. 

Uno degli studi più noti su questo tema è il "Marshmallow Test". 

Ai bambini veniva offerta una semplice scelta: mangiare subito un marshmallow o aspettare 15 minuti per averne due. I risultati furono

sorprendenti: i bambini che riuscivano ad aspettare ottenevano, nel tempo, migliori risultati scolastici e lavorativi. Questo test ha dimostrato

quanto la capacità di rinviare la gratificazione possa essere un indicatore di successo nella vita.


Tuttavia, non sempre scegliere "l'uovo oggi" è una cattiva decisione. A volte, un'azione tempestiva può aprire opportunità immediate che non si ripresenteranno o cogliere al volo una piccola occasione, che potrebbe portare ad altre opportunità.



La pianificazione a lungo termine: "La gallina domani"

Dall'altro lato, scegliere "la gallina domani" richiede pazienza, visione e capacità di resistere alla tentazione di ottenere subito qualcosa. 

Questa scelta è il risultato di un processo decisionale più razionale, che considera i benefici futuri, anche se richiede un’attesa più lunga.


Nella vita quotidiana questo si traduce, ad esempio, nella capacità di pianificare gli obiettivi futuri

"Fare piani a lungo termine non ha nulla a che fare col prendere decisioni a lungo termine, ma col comprendere le conseguenze future

delle decisioni odierne (cit.)"


Pensate al risparmio. Rinunciamo oggi a piccole spese e gratificazioni per costruire una situazione futura più solida.

Proprio quando siamo alle prese con la gestione delle finanze personali, una delle domande che dobbiamo porci è: “meglio spendere subito

ciò che guadagniamo per un piacere effimero o investire in qualcosa che produrrà frutti e genererà benefici nel tempo?”


Molte persone che incontro quotidianamente trovano molto difficoltoso risparmiare. 

In parte lo capisco. Risparmiare non è per niente facile.

Ci basta aprire Amazon o stare dietro alle sollecitazioni di spesa che riceviamo tutti i giorni ed in un attimo siamo capaci di svuotarci il conto corrente.

Ma, mai come in questo periodo è diventato importante riuscire a risparmiare e soprattutto saper risparmiare.

Dobbiamo abituarci a considerare il risparmio NON come il risultato ottenuto dalla formula Reddito – Consumi (cioè guadagno, spendo e

 poi se rimane qualcosa risparmio), ma come la voce più importante del nostro bilancio familiare. Quindi dobbiamo decidere quanto

mettere da parte del nostro reddito prima di averlo speso tutto.

Visualizzare obiettivi e risultati futuri è l’unica strada per dargli un senso oggi.

Solo così possiamo governare il nostro cervello e resistere alla tentazione di spendere tutto oggi per costruire un qualcosa che ci garantisca prosperità in futuro.



Ma allora qual è la scelta migliore?

Non c’è una risposta unica. 

A volte, scegliere "l’uovo oggi" è la decisione migliore per non perdere un’opportunità, altre volte "la gallina domani" garantisce risultati

più sostanziosi e duraturi. 

La chiave sta nel trovare un equilibrio tra il pensiero impulsivo e quello strategico, riconoscendo quando è meglio agire subito e quando, invece, aspettare.

Personalmente penso che nel gestire il presente e programmare il futuro abbiamo necessità di “uovo a gratificazione immediata” e “galline a rendimento a lungo termine”.

Se impariamo a creare il giusto equilibrio tra le due cose possiamo fare la differenza nella nostra vita. 

La prossima volta che ti trovi a dover scegliere tra "un uovo oggi o una gallina domani", fermati un attimo…

Trova la giusta risposta alla domanda: “qual è la decisione che mi porterà più lontano nel lungo termine?”


Cosa ne pensate. Meglio un uovo oggi o una gallina domani?


Autore: Alfonso Paura 9 dicembre 2025
Recentemente ho letto l'interessante articolo del Prof Enrico Maria Cervellati pubblicato su Wall Street Italia “Chi sa fa, chi non sa insegna”, ( https://emc3solution.it/news/chi-sa-fa-chi-non-sa-insegna/ ) in cui si affronta un dubbio fondamentale sull'educazione finanziaria : perché, nonostante se ne parli tanto, i comportamenti finanziari delle persone non cambiano? La risposta, all’apparenza semplice, merita qualche riflessione. Oggi il termine “educazione finanziaria” è abusato. Molti sono convinti di erogare #educazionefinanziaria ma in realtà propongono esclusivamente alfabetizzazione. Ci mancherebbe, non è un male, ma da sola non basta.
Autore: Alfonso Paura 6 dicembre 2025
Se domani perdessi il lavoro, per quanti mesi potresti sopravvivere senza stress?
Autore: Alfonso Paura 3 dicembre 2025
Il falso mito del risparmio per il "non si sa mai" Risparmiare è fondamentale, ma… con una strategia Alla domanda “ perché risparmi? ”, molti rispondono “ …non si sa mai! ” Ma cosa diavolo vuol dire “non si sa mai”. Me lo sono sempre chiesto ma non ho mai trovato una risposta convincente. 🤔 Se hai una spiegazione condividimela. Per carità ognuno di noi ha la propria motivazione, ci mancherebbe. Non sono qui a giudicare nessuno. Tuttavia, l'idea di "mettere da parte i soldi per il non si sa mai" personalmente faccio fatica a digerirla. Molto spesso si confonde il “non si sa mai” con il “non so bene cosa voglio e perché”. Tradotto: risparmiare senza un obiettivo chiaro, senza una strategia e, soprattutto lasciando i soldi fermi sul conto corrente  può limitare la crescita del tuo patrimonio e, in alcuni casi, farti perdere denaro.
Autore: Alfonso Paura 29 novembre 2025
Alcune volte parlare di soldi in famiglia è proprio un tabù. Non lo dico io, ma lo confessano i tanti clienti che incontro. E non solo… Nell’ultima esperienza del percorso di educazione finanziaria in un liceo di Bologna, ho rivolto ai tantissimi studenti questa domanda: “ ma in famiglia parlate di soldi, risparmio, pianificazione,…?" La risposta della maggior parte di loro è stata “NO”. Allora mi è venuto spontaneo pormi 2 domande: 1) “tenere lontani” i ragazzi dai discorsi di economia familiare è davvero utile per il loro futuro? 2) facendo così, non è che si corre il rischio di privarli di quella consapevolezza necessaria per crescere come adulti un po' meno “ignoranti finanziari”? La capacità di gestire le proprie finanze non è una dote innata. Si impara nel lungo percorso della nostra vita. Questo fa la grande differenza Parlare di soldi in famiglia è spesso visto come un argomento spinoso, da evitare o rimandare. Che si tratti di definire un budget, affrontare spese impreviste o pianificare obiettivi a lungo termine, molte famiglie preferiscono non affrontare il tema per paura di creare tensioni, per imbarazzo o semplicemente per una mancanza di abitudine.